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Ieri sulla pista giapponese di Motegi si è disputata la prima delle tre tappe del VR Trophy Ferrari Challenge F355.
Visto i grandi successi degli scorsi Trophy l’avventura dei VR con il nuovissimo Forza Motorsport 4 è iniziata scegliendo la formula all’insegna dello spettacolo e della bagarre. Sedici piloti con sedici mezzi uguali divisi in otto team con sponsor tematici, ha veramente impressionato moltissimo gli attenti osservatori come il sottoscritto.
Sull’asfalto giapponese le otto squadre iscritte, hanno duellato senza esclusione di colpi.
Presentiamoli velocemente:
Il team campione uscente dei Trophy gli EDCSpeed – Team Energy con Max e lo “svizzero volante” Evandeciren; gli inossidabili SassoRacing – Team Oils con Lalo ed i fidi scudieri Sam e Ste; i LorisGP – Team Tools con Diego e Leozip; il WingsGP – Team Alcool con il solo Zaniwings a tenere in piedi la baracca; il Revup – Team Watch altro team formato da VR di lunga data con TheWice e Mirko. A questi si sono aggiunte squadre formate da agguerritissimi nuovi piloti: i Veteran Racers – Team Smoke costituito da leggendari piloti di fama internazionale del clan V12 Filippo ed V12Eagle; i WLF Team Multimedia con Pasaico e Gonzo; e, per concludere, i RexTM – Team Chocolate con AndRex e Cabal.
Le sensazioni della vigilia sono state rispettate, anche se, alla fine, i colpi di scena non sono mancati. E‘ stato uno spettacolo veder danzare le berlinette in assetto Challenge tra i cordoli; vederle staccare a distanze impossibili per riuscire a prendere la corda o aprirsi a ventaglio nei rettilinei; affrontare ogni tipo di curva con due o tre macchine appaiate a cercare spazio vitale per sopravvivere indenni la piega d’asfalto successiva.
Ebbene, a suon di controsterzi, ruote e motori fumanti, vernici graffiate, appendici volanti, queste quindici Ferrari hanno veramente offerto uno show appagante e divertente.
Sul piano prettamente sportivo ho potuto ammirare personalmente le grandi qualità di alcuni piloti. In generale, comunque, il tasso di bravura e competenza è altissimo. Probabilmente ad alcunin manca qualcosa manca a livello di esperienza in questo genere di competizioni, ma, comunque, non si sono viste prestazioni troppo aggressive o gravi tentativi di sorpasso alla “Ola va o la spacca”. Direi che considerato il numero di vetture in pista anche le partenze non hanno viste ecatombe esagerate di vetri infranti. Anzi.
In partenza, soprattutto chi è partito dal fondo, ha cercato di non forzare troppo utilizzando la testa piuttosto che il piede destro.
Purtroppo, però, non sono mancati errori grossolani anche da piloti con una discreta esperienza. Sam71 del Sassoracin Team Oil ha letteralmente rovinato la performance in gara 1 all’incolpevole Leozip, non ricordandosi che il pedale a sinistra dell’acceleratore, va usato quando si arriva al tornate dell’ultima curva dopo 400 metri a gas spalancato.
Ma, in generale, considerato la conformazione della pista e il numero di vetture tutte egualmente equipaggiate, mi sorgono spontanei i complimenti per l’atteggiamento dei concorrenti.
Menzione particolare da parte della stampa specializzata alle performance di alcuni piloti.
A Diego per l’incredibile prestazione di gara 2 e la grande sfortuna che lo ha visto ritirarsi in gara 1 mentre era in lotta per un posto al vertice. Velocissimo e con un ritmo probabilmente, secondo il sottoscritto, non replicabile dagli altri.
A V12 Eagle, vincitore assoluto della prima prova con due podi stratosferici ottenuti dopo maree di sorpassi. Sarà certamente insieme ai suoi compagni di team sicuro protagonista del Challenge.
A Evandeciren per la vittoria in gara 1 e il quinto posto in gara 2 che lo portano al secondo posto in campionato piloti ed, insieme a Max, in vetta con gli stessi Veteran Racers Team Smoke, alla classifica dei Team.
A Zaniwings sempre ai piedi del podio con qualche rammarico per gara 1. Purtroppo il team paga il forfait dei suoi compagni che fanno infuriare anche lo sponsor Alcool che minaccia di strappare il contratto.
Nella classifica dei team si segnala l’ottima posizione raggiunta dal team WLF team Media e dal podio dei Sassoracing team Oil che, sembra incredibile, ma riescono sempre a piazzarsi in posizioni importanti oltre le loro potenzialità.
Ovviamente sottotono i Loris GP team Tools, vista la sfortuna patita ieri dal ritiro di Diego e i danni subiti da Leozip. Pure i Rev Up Team The Watch hanno patito il doppio ritiro di Mirko. Chiude la classifica il Team Wings GP che porta in dote solo i punti di Zaniwings per i motivi sopracitati.
La lotta al vertice rimane incerta. Di sicuro il Team Veteran ha fatto veramente paura, ma crediamo che ci saranno ancora colpi di scena e i risultati non saranno troppo scontati.
Il prossimo lo vedremo a Indianapolis la prossima settimana. Da oggi cercheremo di scoprire come i team prepareranno questa nuova trasferta in terra americana.













